Formazione e crescita di cristalli di allume di rocca su filato di canapa, 2021
Installazione site-specific all’interno della ghiacciaia di Villa Smeraldi – Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio
Il lavoro nasce da una riflessione sulla necessità di custodire e raccontare un piccolo stralcio di storia. Un tempo sospeso. Il tempo di un luogo, la ghiacciaia, creato e pensato per la conservazione di beni primari e la storia di un materiale, la canapa, la cui coltivazione e lavorazione sono state parte delle vite di tante persone, per lungo tempo.
I cristalli, cresciuti sui fili, appaiono allo sguardo come freddi elementi fermi, in una apparente immutabilità; in realtà nascondono un fluire costante di energia, un continuo e silenzioso divenire.
La canapa è invece un materiale organico, caldo, morbido, custodisce antiche storie di operoso lavoro di contadini e filatrici; eppure è resistente, solido, stabile. Il delicato incontro di questi materiali è un processo che rivela la loro duplice natura: la materia si cristallizza, si indurisce, i colori cambiano nel tempo, l’apparente fissità nasconde un lento e calmo fluire, racchiude un’energia palpabile.
E’ proprio questa energia, apparentemente sospesa, congelata, che invece si fa rappresentazione di memorie, vite, storie che esistono e resistono ancora, e che da lontano ci sussurrano di non volerci ancora lasciare.